Comunicati stampa

11/2/2020

AL CONSERVATORIO “C’È MUSICA E… CINEMA”

IL 18 FEBBRAIO AL VIA LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
CHE FA PARTE DEL PROGETTO DE “LE SCRITTURE”

Al via la prima edizione di «C’è Musica e…..Cinema», proposta cinematografica che si collega al più ampio progetto «Le Scritture», che propone incontri con compositori, interpreti e musicologi di chiara fama nelle forme del concerto, della master-class e del work-shop.
L’evento, organizzato dal Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, e curato dal Maestro Vincenzo Gualtieri, nasce dall’assunto che il Cinema può di fatto considerarsi una forma di Scrittura, inizialmente su nastro di celluloide ed oggi anche su supporto digitale.
Sei le proposte della rassegna cinematografica che si terrà da febbraio ad aprile nell’Aula 44. Si parte martedì 18 febbraio (ore 15:00). L’accurato lavoro di ricerca svolto dalla BBC, rende oggi possibile assistere all’assai credibile ricostruzione di un giorno di inizi ‘800, in cui un giovane compositore-direttore d’orchestra (Beethoven) svolge le prove della sua III Sinfonia. In Eroica, assieme al profilo umano dei presenti, si colgono le possibili condizioni di ascolto di ambienti privati destinati alla fruizione musicale, in un giorno che «avrebbe cambiato la Musica per sempre».

22/1/2020

TORNA “NOTE PER L’ANIMA”

PRESSO L’AUDITORIUM MUSICISTI E VESCOVO IN DIALOGO
GIOVEDI’ 23 GENNAIO (ORE 19), CONCERTO DAL TITOLO “ACCORDARE”

Si rinnova anche per il nuovo anno la sinergia tra la Diocesi di Avellino e il “Cimarosa” con “Note per l’Anima”, la mini rassegna della Diocesi di Avellino, fortemente voluta dal Vescovo Arturo Aiello e sostenuta dal Conservatorio, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro.
“Note per l’anima” è una sorta di “sonata a quattro mani”, che vede insieme artisti del Conservatorio “Domenico Cimarosa” e il Vescovo, Mons. Arturo Aiello, nel tentativo di riscoprire la città dell’anima che è dentro di noi; di riscoprire i sensi interiori percorrendo la via della bellezza.
Domani, giovedì 23 gennaio (ore 19), sul palco dell’Auditorium di piazza Castello, il concerto dal titolo “Accordare”. Ancora una volta la musica come mezzo per invitare alla riflessione. Nel titolo il significato della serata. Accordare è trovare un punto di incontro tra opposti, diversi; cercare ciò che unisce perché ciò che divide è evidente; incontrarsi, fare alleanza con chi è diverso.
Sul palco Christian Tartaglia (chitarrista solista) e il Fairy quartet, composto da Roberta Mercorio, Francesco Fausto Magaletti, Giacomo Monteleone e Francesco Smirne, che eseguiranno la Sonata K1 di Domenico Scarlatti, compositore italiano attivo durante l’età barocca, ma che fu punto di riferimento per lo sviluppo dello stile classico. E ancora El Ultimo tremolo del paraguaiano Agustin Barrios Mangoré, Carmen Suite di Georges Bizet. E poi le note di Fernando Sor, Ariel Ramirez, Francisco Tàrrega ed Eduardo Martin.

17/1/2020

L’ORCHESTRA GIOVANILE A PALAZZO ZEVALLOS PER LA CHIUSURA DI “MUSICA A PRANZO”

35 CONCERTI E OLTRE 4.500 PRESENZE PER LA RASSEGNA
DOMANI A NAPOLI L'ULTIMO APPUNTAMENTO

L’Orchestra Giovanile del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, torna in scena a Napoli a Palazzo Zevallos Stigliano per il concerto di chiusura della rassegna “È aperto a tutti quanti – Musica a pranzo” realizzata in collaborazione con i Conservatori della Campania, che vede giovani talenti, musicisti e cantanti, esibirsi nel salone delle Gallerie d’Italia.
Domani, sabato 18 gennaio, alle ore 13:00, il concerto nella splendida cornice del salone sede delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo. L’Orchestra Giovanile del “Cimarosa”, diretta dal M° Roberto Maggio, porterà in scena quattro brani per orchestra d'archi: Adagio per archi di Samuel Barber, Antiche arie e danze di Ottorino Respighi, Variazioni su un tema di Tchaikovsky di Anton Arensky e Suite per archi di John Rutter.
Sono stati 35 i concerti eseguiti nell’ambito della rassegna a partire dallo scorso 14 settembre, che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito, con una stima di circa 4.500 spettatori per l’intera stagione. Quello di domani sarà l’ultima esecuzione di questa edizione, giunta alla sua quinta stagione. Una rassegna che anche quest’anno ha visto la partecipazione del Conservatorio di Avellino con oltre 150 studenti e diversi docenti dell’Università Musicale impegnati in diverse esecuzioni.

10/1/2020

A PALAZZO ZEVALLOS C’È INTERFERENZELAB, ESORDIO PER IL CELEN

DOMANI, ORE 13, IL CONCERTO NEL SALONE DELLE GALLERIE D’ITALIA
NELL’AMBITO DELLA RASSEGNA “MUSICA A PRANZO”

Il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, torna ad esibirsi nel bellissimo salone del Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli nell’ambito della rassegna “musica a pranzo”, l’iniziativa condotta in collaborazione con i Conservatori della Campania che vede giovani talenti esibirsi nel salone delle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, nell’orario della pausa pranzo.
Domani, sabato 11 gennaio (ore 13 – ingresso gratuito), sarà la volta di InterferenzeLab, progetto di interpretazione della musica elettroacustica, che coinvolge nell'incontro con la musica contemporanea gli studenti della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Avellino, tra le più grandi e produttive realtà d’Italia, per numero di iscritti e, quindi, di diplomati.
Il concerto, curato da Alba Battista e Damiano Meacci, che vedrà gli allievi del Conservatorio di Avellino impegnati nell'esecuzione di lavori del repertorio storico elettroacustico, composizioni e installazioni performative prodotte dagli stessi studenti.
Inoltre sarà anche l’occasione della “prima” del CELEN (Cimarosa Electroacoustic Ensemble), con una improvvisazione elettroacustica per sei performer: Giuseppe Bergamino, Marco Cucciniello, Carmine Minichiello, Armando Santaniello, Sara Valente, Gaetano Vincenti.